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Calcolo Certificati Bianchi illuminazione LED si riferisce a quanto risparmio energetico si può generare con le lampade LED e quanti TEE si possono ottenere.

TEE ed Illuminazione LED

I Certificati Bianchi sono Titoli di Efficienza Energetica, emessi da una società preposta, a fronte dell’attuazione da parte di soggetti finali che si adoperano per la realizzazione di un progetto (in questo caso illuminotecnico ) che garantisca un risparmio energetico considerevole.

I TEE hanno un taglio base del valore minimo di 100€/TEP che equivale ad una tonnellata di petrolio risparmiata con una riduzione del consumo energetico di 5347 kWh.

Le quotazioni dei TEE,poi, variano a seconda degli andamenti del mercato nel quale sono scambiati. Ad settembre 2018 oggi valgono circa 300 Euro/TEP.

Tali titoli permettono quindi di ottenere, ai soggetti che realizzano un progetto, guadagni effettivi, oltre che sgravi fiscali, finanziamenti statali ed incentivi.

I TEE emessi si possono ottenere a fronte di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi di energia elettrica (tipo I) come appunto l’illuminazione a LED. Per questo è importante effettuare il calcolo certificati bianchi inerentemente al risparmio energetico che l’illuminazione led può offrire.

Come Ottenere i Certificati Bianchi con le Lampade LED

Abbiamo visto che l’emissione dei Certificati Bianchi si perfeziona con l’approvazione di un progetto. Uno degli interventi che garantiscono una riduzione energetica riguarda la realizzazione di impianti a LED ad alta efficienza.

I LED sono molto utilizzati sia nel settore pubblico che privato perchè garantiscono un’alta efficienza luminosa a fronte di un risparmio energetico considerevole, oltre ad avere una lunga durata.

I soggetti che vogliono lucrare su un progetto di miglioramento energetico, mediante la sostituzione dell’impianto di illuminazione con uno a lampade LED, possono rivolgersi alle ESCO che sono società che finanziano il progetto, ne seguono l’approvazione e la realizzazione e successivamente garantiscono consulenza energetica al cliente.

Queste società guadagnano sul maggior risparmio energetico conseguito dal cliente a seguito della realizzazione del progetto in termini di TEE. Di conseguenza si punterà sempre all’installazione di lampade a LED più efficienti sul mercato.

Il progetto deve essere presentato alla GSE SpA (Gestore Servizi Energetici che è una società del Ministero dell’Economia e delle Finanze) la quale è tenuta entro 90 giorni a dare il proprio parere.

Il parere positivo comporta l’erogazione di TEE per un importo pari ai risparmi energetici conseguiti con la realizzazione del progetto.

La realizzazione del progetto si articola in 3 fasi:

1 – Fase di valutazione dei consumi, dell’impianto di illuminazione già presente, rilevati nei 12 mesi antecedenti alla realizzazione del progetto.
Il valore rilevato in questa fase, sommato al consumo di riferimento dello stesso impianto elettrico nel momento in cui viene proposto il progetto, ci fornisce il consumo di BASELINE, parametro necessario per la determinazione del risparmio energetico finale.

Per garantire la conoscenza di questi parametri devono essere trasmessi , da parte del titolare del progetto:

le informazioni relative all’edificio o al luogo nel luogo dove viene attivato il progetto;

  • le apparecchiature e le modalità con le quali vengono monitorati i consumi energetici prima della realizzazione dell’attivazione del nuovo impianto;
  • l’efficienza in termini quantitativi di energia risparmiata con l’introduzione del nuovo sistema di illuminazione a lampade LED che viene garantita dal progetto;
  • Al termine di questa fase la GSE effettuerà le valutazioni sul progetto a consuntivo presentato dall’interessato.

2 – Fase di avvio della realizzazione del progetto. In questa fase vengono realizzati tutti quegli interventi impiantistici che determineranno l’attuazione del progetto e della sua efficacia.
Nel caso in cui le lampade al LED vengano consegnate prima dell’inizio dei lavori la relativa data segnerà l’inizio della realizzazione del progetto.

Verranno installati anche tutte le apparecchiature necessarie per il monitoraggio dei consumi energetici dopo la realizzazione del nuovo impianto a LED.

3) Messa in opera del nuovo impianto di illuminazione, attivando effettivamente il progetto. Da qui si può iniziare il monitoraggio ai fini del calcolo dei consumi energetici.

Esempio Calcolo Certificati Bianchi Illuminazione LED

Ai fini del calcolo del risparmio energetico verrà tenuto conto del consumo energetico del nuovo impianto di illuminazione a lampade LED nel periodo di 12 mesi dall’inizio della realizzazione del progetto per individuare i TEE o certificati bianchi che possiamo ottenere.

Il risparmio energetico effettivo sarà dato quindi da:

Consumo di Baseline – Consumo Periodo Rendicontazione

Ad esempio dobbiamo sostituire 100 Faretti Alogeni con 100 Faretti LED. Ipotizzando i primi consumino 100 Watt ed i secondi 15 Watt funzionando per 12 ore al giorno avremo:

( 100 x 12 x 365 ) – ( 15 x 12 x 365 ) = 372300 Watt

Con il risparmio energetico diviso per i 5347 Kwh/annui per ottenere i certificati, moltiplacati per il vecchio coefficiente Tau a 2, 65 avremo:

372.300/5347 = 18 TEE

18 TEE x 250 Euro/TEE = 4500 Euro Annui per 5 anni

La misura espressa in kWh consentirà alla GSE una conversione in Titoli di Efficienza Energetica e quindi la relativa emissione.
Tuttavia la legge stabilisce che ai fini dell’emissione dei TEE il risparmio conseguito non deve essere inferiore ai 10 TEP oppure 60 TEE Annue. Nel caso non ci siano i requisiti le Esco possono fare anche un accorpamento di più realtà per raggiungere i limiti prefissi.